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Air Liquide investe oltre 1,5 milioni

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Le piccole molecole essenziali, come O2, N2, H2 e CO2 sono l’oggetto della prima edizione del concorso annuale promosso da Air Liquide: tali molecole costituiscono il campo scientifico precipuo della multinazionale francese e possiedono in generale ampie proprietà chimiche e fisiche applicabili nelle biotecnologie, nella produzione industriale, nella produzione dell’energia . La prima edizione dell’ Air Liquide Essential Molecules Challenge è aperta a team universitari, dipartimenti di R&D privati, start-up e istituti privati o pubblici. Il concorso si aprirà all’inizio di gennaio 2016 su tre campi

1.“H2 dal sole alla bombola”: produzione di idrogeno dall’acqua usando energia solare;

2 “Piccole molecole nella mia tasca”: identificazione di materiali che si comportano come delle spugne, permettendo di stoccare gas ad alta densità e di restituirli in tutta sicurezza;

3. “CO2, restituisci il tuo O2”: produzione di O2 e CO (monossido di carbonio) a partire da CO2, grazie a processi rispettosi dell’ambiente.

Air Liquide attribuirà al vincitore di ogni sezione un premio del valore di 50.000 euro (per un totale di 150.000) a settembre 2016: si tratta della punta dell’iceberg, tuttavia: infatti Air Liquide ha in programma di finanziare progetti per portare sul mercato gli studi vincitori investendo fino a 1,5 milioni di euro. Il concorso affianca la recente creazione di m‑Lab (molecole-Lab) di Air Liquide, una comunità scientifica aperta dedicata alle Piccole Molecole Essenziali.

L’innovazione del gruppo

  • 278 milioni  investiti nell’innovazione nel 2014
  • Oltre 300 nuovi brevetti registrati nel 2014
  • 200 collaboratori contribuiscono all’innovazione nel mondo, principalmente in tre enti: Ricerca & Sviluppo, advanced Business & Technologies (aB&T), e Engineering & Construction (Global E&C Solutions). 

Le Piccole Molecole Essenziali 

O2, N2 e CO2 sono componenti chiave in praticamente tutti i cicli naturali, biologici e biogeochimici. H2 e CO consentono la creazione e la trasformazione della materia. O2, H2 e He sono usati per la produzione, lo stoccaggio e la conversione dell’energia.

Autore: Luca Maria De Nardo

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