Home » Ambiente » Carbonext, il progetto riprende vita

Carbonext, il progetto riprende vita

0
0

0
0
0

Carbonext, il progetto di conversione del rifiuto in energia combustibile, ripartirà entro fine anno nel centro di raccolta della Bellisolina Srl a Montanaso, recentemente acquistata da Renerwaste Lodi Srl, società parte del gruppo Ladurner di Bolzano. La nuova proprietà ha difatti visto accettata la richiesta di riattivazione del progetto da parte della Provincia di Lodi, nell’ottica di diminuire i costi di smaltimento dei rifiuti e di conseguenza abbassare le tariffe per i comuni che confluiscono il rifiuto secco nel sito di Montanaso.

Ideato da Bellisolina srl nel 2013, il progetto Carbonext propone, grazie ad un apposito impianto, la trasformazione del rifiuto in combustibile solido secondario destinato a centrali e cementifici. L’idea era già stata all’epoca approvata dalla Provincia, ma rallentamenti dell’iter decisionale, questioni di natura economica e vicissitudini relative alle quote societarie avevano portato alla scadenza dei termini del procedimento.

Il progetto, reputato ancora da Renerwaste Lodi Spa molto valido ed interessante, cercherà di risolvere la destinazione dei rifiuti solidi indifferenziati, attualmente compattati e smaltiti in discarica o inceneritori, reinventandoli invece come combustibile simile al carbone. Carbonext abbatterebbe dunque i rifiuti residui in maniera assoluta: un vantaggio che in termini di costi si ripercuoterebbe positivamente su tutti gli enti coinvolti.

Autore: Giorgio Sala

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Tags

Articoli simili

Login

Lost your password?
ISCRIVI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!
Sarai sempre aggiornato sulle novità e gli eventi di Packaging Observer