Home » Imprese & Mercati » Bernardo Caprotti e il Retailing 4.0

Bernardo Caprotti e il Retailing 4.0

0
0

0
0
0

Il racconto-documentario ‘Il mago di Esselunga’ sottolinea continuamente, al di là del linguaggio ingenuo tipico di una favola pubblicitaria per bambini, il rapporto fra il consumatore, l’origine del prodotto, la trasformazione, il suo confezionamento e trasporto e tutti gli aspetti anche minori della filiera che consentono di fornire prodotti sempre più vicini alle aspettative del consumatore finale.

esselunga-reparti-produttiviTecnologie di processo e di packaging sono al servizio del controllo di freschezza e qualità, ma forse annunciano una possibile evoluzione? Grazie al controllo diretto della filiera a monte, Supermarkets Italiani spa potrebbe forse essere il primo distributore italiano, se non europeo, a implementare il paradigma dell’Industry 4.0: dare ai consumatori i prodotti desiderati, con caratteristiche, tempi e quantità che vuole. Con l’aiuto anche del packaging secondario e terziario, sempre più orientato al riutilizzo.

Autore: Luca Maria De Nardo

Commenti (1)

  1. giambattista gruosso scrive:

    L’industria 4.0 ha il compito di rilanciare la centralità del prodotto, come motore di un nuovo valore aggiunto. Il prodotto aumenterà le sue funzioni, diventanto il contenitore delle informazioni di produzione, dei dati raccolti durante la sua vita e nello stesso tempo del suo rapporto con chi lo userà. Sarà interrogato o interrogabile da chiunque e darà origine a servizi nuovi.

    Se rileggo questa dichiarazione alla luce di questo articolo emerge un tema molto interessante. Il retail assume un ruolo nuovo è diventa il luogo dove questo prodotto ed in senso lato il suo contenitore, può interagire con il consumatore, ma anche con il suo produttore al fine di cambiare il rapporto tra cliente e bene acquistato.

    In fondo si parla di artigianato digitale dove ci si riappropria del rapporto tra cliente e produttore.

    Mi piace pensare ad un retail 4.0 che è in stretto connubio con l’industria 4.0 e penso che se i luoghi di vendita apriranno le porte a questo paradigma ne vedremo delle belle.

    L’augurio è che tutto questo aiuti anche nella direzione di consumi sostenibili e riduzione degli scarti e degli sprechi.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Tags

Articoli simili

Login

Lost your password?
ISCRIVI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!
Sarai sempre aggiornato sulle novità e gli eventi di Packaging Observer