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Coestruso barriera e ‘biobased’

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FKuR.ACM.Bi-PackB-Pack di San Pietro Mosezzo, in provincia di Novara, ha messo a punto un film barriera coestruso, basato su polietilene biobased ed EVOH, ottenuto con impianti Colines. Anche ACM di Cremosano (sito ufficiale) ha presentato lo stesso materiale già accoppiato con carta stampata e formato in busta stand-up come esempio di soluzione definitiva di imballo primario. Il contenuto biobased del film per imballaggi sostenibili raggiunge l’80% secondo la norma ASTM 6866. A questo progetto innovativo hanno cooperato in sinergia FKuR Kunststoff GmbH (sito ufficiale), distributore per Braskem il polietilene da origine vegetale ottenuto da bioetanolo ricavato da canna da zucchero, B-Pack che lo ha estruso e ACM che lo ha accoppiato e trasformato in busta. Secondo Marcello Zorloni, direttore commerciale di B-Pack, “Il mercato è sempre più attento al carbon footprint degli imballaggi e per questa ragione, accanto ai coestrusi a base di PLA, vogliamo offrire ai converter l’opportunità di sviluppare soluzioni biobased che mantengano inalterate le caratteristiche di barriera senza l’uso di alluminio”, precisa Marcello Zorloni, Sales Manager di B-Pack (sito ufficiale).

Autore: Elsa Riva

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