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Contenitori ‘bio’ per il Novel Food

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ISI Plast (sito ufficiale) rompe gli schemi e si presenta ad IPACK-IMA  2018 con un’idea comunicativa che richiama temi di grande impatto quali innovazione, cibo ed ecosostenibilità, messi in primis sotto i riflettori durante EXPO 2015 – Nutrire il pianeta. Da sempre ISI Plast si contraddistingue per la capacità di sapersi evolvere guardando al futuro, di lavorare in team e di affrontare i cambiamenti accettando le sfide che il mercato globale propone.
Gli investimenti in Ricerca e Sviluppo e la costante attenzione rivolta all’ecosostenibilità, testimoniata nel corso degli anni, hanno portato l’azienda a ritenere il Novel Food un tema in cui la propria filosofia produttiva può rispecchiarsi e un argomento di stretta attualità da porre all’attenzione dei propri clienti e del pubblico di IPACK-IMA.
ISI Plast coglie l’occasione per presentare la Serie “Insect 2050”, una linea di contenitori studiati per la raccolta degli insetti vivi e ideali per il loro allevamento. Questi speciali prototipi, realizzati in materiale biodegradabile, sono completamente trasparenti (per far si che la luce non manchi mai), e dotati di microfori sul coperchio in grado di garantire una corretta aerazione e allo stesso tempo impedire agli insetti di scappare. Questi accorgimenti rendono i prototipi della serie “Insect 2050” luoghi ideali per la proliferazione degli insetti.
Nel 2050 sul pianeta Terra saremo circa 9 miliardi di persone. Studiosi di tutto il mondo sostengono che la produzione globale di cibo dovrà aumentare del 60% per nutrire la popolazione mondiale. Si tratta quindi di una sfida epocale sia dal punto di vista economico, sia dal punto di vista ambientale. Le risorse del pianeta stanno soccombendo di fronte alle attuali forme di allevamento ed agricoltura. Ed ecco che gli insetti rappresentano più di un’opzione in termini di sostenibilità: sono facili da allevare e presentano un’alta efficienza di conversione nutrizionale. Le carni di insetto, ricche di macronutrienti (proteine) e di micronutrienti (rame, ferro, magnesio, fosforo, selenio e zinco) arrivano ad eguagliare le carni rosse e il pollame.
Già oggi, per oltre 2 miliardi di persone, cavallette, larve, grilli e formiche rappresentano l’alimento base della dieta quotidiana e una soluzione a basso costo per la sopravvivenza dove scarseggiano le proteine animali. In Africa, Asia ed altri Paesi, gli insetti rappresentano una vera e propria prelibatezza culinaria. Diverso il discorso per quanto riguarda i Paesi occidentali, ed in particolar modo la nostra Nazione. L’ostacolo che si frappone tra “noi” e l’entomofagia (regime dietetico che vede gli insetti come alimento) è di carattere strettamente culturale. La repulsione verso gli insetti si è sviluppata di pari passo con l’evoluzione dell’agricoltura. Considerati solamente come “parassiti” per i raccolti, gli insetti vennero definitivamente scalzati dalle nostre abitudini alimentari.
Forse occorreranno ancora diversi anni prima che questa abitudine alimentare entri definitivamente nella vita di tutti. La sfida è abbattere il muro del rifiuto ideologico e culturale nei confronti del Novel Food e non sarà di certo la sola che il tempo riserverà. Oggi come domani, ISI Plast sarà pronta ad affrontare con spirito di iniziativa, proposte innovative e all’avanguardia ciò che ci aspetta in futuro!

Autore: Elsa Riva

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