Differenziata a Pasqua: Comieco consiglia... | Packaging Observer - Packaging News
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Differenziata a Pasqua: Comieco consiglia…

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Consigli per una Pasqua Green e anti-spreco: il Club Carta e Cartoni del consorzio Comieco risponde ai dubbi più comuni relativi a carta e cartone:

1. La carta oleata di antipasti e affettati va nella carta? No. La carta oleata non è riciclabile e va conferita nell’indifferenziato, a meno che non sia formata da parti separabili come carta e plastica. In questo caso i diversi materiali vanno riposti separatamente nelle rispettive raccolte.

2. E la carta da forno utilizzata per la cottura dei primi piatti? Anche in questo caso, va conferita nell’indifferenziato.

3. Dove si buttano i tovaglioli di carta usati? Vanno nell’umido.

4. Dopo aver comprato frutta e verdura, prima di riporla in frigorifero devo eliminare l’imballaggio? No, assolutamente. Frutta e verdura vanno riposte in frigorifero nel loro imballaggio, che serve a proteggere questi prodotti e a conservarli meglio. Non bisogna praticare nessun taglio o buco alle confezioni, il prodotto non deve respirare.

5. Una volta aperto un pacco di biscotti, di pane o dolciumi, qual è il modo migliore di conservare questi prodotti? L’imballaggio serve per proteggere al meglio i prodotti e favorirne una migliore conservazione. Anche in questo caso è importante riporre sempre il tutto nelle confezioni originarie, richiudendole il meglio possibile e utilizzando i supporti indicati o forniti.

6. È sempre necessario leggere le etichette? Sì, sia al momento dell’acquisto che successivamente, per avere sempre sotto controllo la data di scadenza e le istruzioni sulla conservazione e l’uso dei prodotti. Non solo, le aziende stanno mostrando sempre più attenzione nei confronti dell’etichettatura volontaria, per dare ai consumatori informazioni maggiori e più semplici sul prodotto e sul corretto smaltimento del pack.

7. Molte confezioni di prodotti che arrivano sulle nostre tavole a Pasqua, come ad esempio diversi tipi di salumi, sono costituite da diversi involucri. Si getta tutto in un solo contenitore? Assolutamente no. Bisogna sempre separare la confezione di cartone, che va conferita nella carta, dall’involucro interno che protegge il prodotto.

8. Anche le confezioni di colomba pasquale o di diversi tipi di uova di cioccolato sono fatte allo stesso modo. Vale la stessa procedura? Sì. Prima di gettarle nella raccolta differenziata, le confezioni di colomba o di uova di cioccolato vanno separate correttamente: il cartone esterno va conferito nella carta, il cellophane interno nella plastica.

9. È giusto gettare gli scontrini fiscali dei regali o delle cene al ristorante nel cestino? Sì. La carta che costituisce lo scontrino fiscale è un tipo di carta chimica, che va conferita nell’indifferenziata.

Il Club Carta e Cartoni ricorda altre buone pratiche:

Doggy bag antispreco al ristorante: tutti i clienti che lo desiderano hanno il diritto di portarsi a casa il cibo avanzato, chiedendo ai ristoratori di confezionare una doggy bag in cartoncino con gli avanzi di cibo o vino. Le Doggy Bag d’autore firmate Comieco si trovano in molti ristoranti italiani. Chiedere una doggy bag è un gesto importante contro lo spreco alimentare, sulla scia delle tante iniziative che si propongono di recuperare il cibo invenduto o non consumato nei ristoranti, ma anche nei negozi e nella grande distribuzione.

Decorazioni sostenibili e creative: a partire da oggetti e imballaggi in carta, cartone e cartoncino che non si usano più, è possibile dare vita a decorazioni originali.

Autore: Luca Maria De Nardo

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