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GIFCO

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Gruppo Italiano Fabbricanti di Cartone Ondulato. Gruppo di specializzazione settoriale operante in seno ad Assografici, raggruppa le principali imprese del settore e fornisce periodicamente dati aggiornati sulla produzione e i trend dei vari settori apllicativi. Promuove standard tecnici a vantaggio degli associati, dei loro clienti, della distribuzione moderna e delle imprese del riciclo.

La produzione. In Italia Gifco conta ad oggi 478 stabilimenti, fra aziende che producono cartone ondulato in fogli e scatolifici, che acquistano invece questo materiale e lo trasformano in imballaggi. Degli oltre 6,2 miliardi di metri quadri di cartone ondulato prodotti in Italia nel 2013, 5.559.415.000 metri quadri (pari a 3.168.257 tonnellate in peso) sono stati prodotti dalle aziende associate a Gifco, che rappresentano attualmente il 90% del mercato italiano dell’ondulato.
Nonostante il perdurare di una congiuntura economica negativa, che continua a mettere a dura prova l’intero comparto produttivo italiano, l’industria italiana del packaging rappresentata da Gifco si mantiene ancora stabile e continua a garantire occupazione: con 3,5 miliardi di euro di fatturato, oltre 15 mila addetti e oltre 5,5 miliardi di metri quadri di cartone ondulato prodotti nel 2013, Gifco si conferma ancora oggi, come associazione, il secondo produttore di cartone ondulato a livello europeo.

Gifco: ripartizione territoriale della produzione
Con oltre 1,44 miliardi di metri quadri di cartone ondulato prodotti nel 2013, l’area Emilia Romagna-Marche si conferma ancora come il primo territorio italiano per produzione (che copre da solo il 23,2% della produzione totale), seguito a ruota da Lombardia (22,3%, per 1,38 miliardi di metri quadri di cartone ondulato prodotte) e Toscana (18%, 1,1 miliardi di metri quadri). Il resto della produzione annuale di Gifco si divide Triveneto (15,5%, 961 milioni di metri quadri), Sud e Isole (8,6%, 535 milioni di metri quadri), area Lazio-Umbria-Abruzzo (6,1%, 380 milioni di metri quadri) e area Piemone-Liguria-Valle d’Aosta (6,3%, 390 mila 700 tonnellate).
Da segnalare le buone perfomrance delle aree Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta e Triveneto, che registrano una crescita della produzione; resta sostanzialmente stabile la situazione produttiva in Lombardia, Emilia Romagna-Marche e Sud e Isole. Si registra invece una lieve flessione nell’area Toscana e Lazio-Umbria.

Cartone ondulato: i settori merceologici
Se si considerano invece i comparti in cui viene impiegato il cartone ondulato, il settore alimentare (ortofrutta, prodotti freschi e lavorati, bevande, pesci, carni e polli) risulta ancora una volta il maggiore mercato di questo materiale, seppur con una leggerissima flessione. Nel 2013, infatti, il 59% degli imballaggi è stato destinato al food, mentre nel 2012 la quota era 60%. Questo dato è in parte riconducibile a una diminuzione della produzione di generi alimentari che, secondo le statistiche di Federalimentare elaborate su base Istat per l’anno 2013, si è attestata complessivamente a -0,8%.
Il restante 41% delle scatole in circolazione nel 2013 è stato utilizzato dai comparti non food (elettrodomestici, ceramica, porcellana ed edilizia, detergenza, industria metalmeccanica e mezzi di trasporto, mobili e arredamento, prodotti chimici industriali, prodotti del tabacco, prodotti di carta per uso igienico e per la casa, prodotti farmaceutici, cosmesi e igiene personale, prodotti per la casa, settore tessile, abbigliamento e calzature, vetro).

Prevenzione e riciclo
Gifco fa parte di Assografici e del sistema Confindustria: nasce nei primi anni ’50 e da allora concentra la sua attività nel garantire elevati standard qualitativi nella produzione e nello sviluppo di soluzioni volte al risparmio delle risorse, alla riduzione dell’impatto ambientale e alla protezione del patrimonio forestale.
Da oltre 60 anni il gruppo rappresenta il cuore “verde” del cartone ondulato: negli ultimi anni il settore ha saputo sviluppare un elevato know-how tecnologico, che oggi si traduce non soltanto nella capacità di innovare, ma soprattutto nella scelta di operare in maniera sostenibile. Per esempio, l’impegno dei produttori di questo materiale si è concentrato negli anni verso la riduzione delle materie prime: il peso medio del cartone ondulato è oggi di 563 grammi per metro quadro, quando dieci anni prima, nel 2002, era di ben 42 grammi più elevata.
Oggi l’80% degli imballaggi prodotti dalle aziende associate a Gifco è realizzato con carta riciclata, e a loro volta gli imballaggi giunti a fine vita sono riciclabili nella loro totalità. La fibra vergine (utilizzata per una parte di produzione specifica tra cui anche quella dedicata al comparto alimentare) proviene anche da foreste certificate da enti internazionali come ad esempio PEFC e FSC.

Autore: Luca Maria De Nardo

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