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I compound plastici irradiati superano i test

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cella_irraggiamentoLati e Gammarad Italia hanno testato l’irraggiamento su materiali plastici innovativi impiegati per produrre dispositivi medici e packaging, con l’obiettivo di fornire una risposta alle nuove esigenze di mercato. La sterilizzazione in autoclave può compromettere il funzionamento del prodotto inducendo deformazioni, distorsioni, rotture o rammollimenti del materiale: quella tramite raggi gamma, invece, non provoca aumenti significativi di temperatura e permette la sterilizzazione di materiali già nella confezione finale.
Sono stati sottoposti alle prove sperimentali alcuni compound termoplastici prodotti da Lati che si riteneva potessero resistere all’irraggiamento gamma mantenendo i requisiti tecnici, certificativi ed estetici richiesti dall’applicazione: Sulfonati (Lasulf, PSU / Lapex R, PPSU); Acido polilattico da fonte rinnovabile (Latigea B01); Polifenilsolfone (Larton); Poliammide (Latamid 66, Latene HT). I compound sono stati sottoposti a tre differenti dosi di irraggiamento: 30, 60 e 150 kGy. Successivamente è stata valutata la variazione delle caratteristiche meccaniche, termiche, colore, odore e stabilità dimensionale.
Nel primo caso, a eccezione del Latigea B01 (PLA) ai più elevati livelli di irraggiamento, i materiali non hanno mostrato variazioni significative, se non quelle imputabili al normale errore sperimentale. Quanto alle variazioni di colore, ingiallimento, scurimento e modifica del grado di trasparenza, queste dipendono dalla chimica intrinseca del materiale. Lapex R, Latigea e Larton non mostrano cambiamenti cromatici significativi. Tutti i materiali rimangono dimensionalmente stabili; nessun materiale mostra una variazione nell’odore.
Lapex R e Larton, sottoposti alla tre dosi di irraggiamento, non subiscono alcuna modifica meccanica, termica o cromatica. Latigea sopporta bene il trattamento fino a 30 kGy. La maggior parte dei prodotti testati non mostra modifiche sostanziali delle proprietà tecniche, ma è il colore a risentire maggiormente del trattamento. (di Elena Consonni)

Autore: Elena Consonni

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