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Identificazione per la sicurezza alimentare

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EscherichiaColi_NIAIDSi moltiplicano i ritiri di prodotti alimentari non conformi alle sempre più stringenti normative sanitarie, come per i recenti casi di contaminazione da Escherichia Coli (fonte immagine: Wikipedia, credits di Rocky Mountain Laboratories) Come gestire tracciabilità e rintracciabilità in modo sicuro e veloce? La tecnologia può dare il suo contributo, ed anche di questo tema si parlerà  il prossimo 12 giugno a Bologna in occasione della giornata verticale mcT Strumenti di Visione e Tracciabilità, mostra convegno dedicata alle tecnologie e soluzioni di visione e identificazione per le esigenze di tracciabilità e logistica del settore industriale. Organizzata dall’operatore fieristico EIOM, l’evento è alla sua seconda edizione dopo quella del 2013 che ha riunito 220 operatori tra i professionisti del settore, quali CIO, CTO, IT manager, supply chain manager, responsabili di produzione e di stabilimento, buyer, system integrator, progettisti, tecnici e strumentisti. Tra i partner che supportano l’evento bolognese figurano GS1 Italy-Indicod-Ecr, Lab#ID (Università Carlo Cattaneo, LIUC) e t2i Trasferimento Tecnologico e Innovazione, organismo di Ricerca, Camere di Commercio di Treviso e Rovigo).

L’identificazione automatica e i sistemi di visione sono i temi che verranno approfonditi nel corso della giornata, a partire dal convegno mattutino che vedrà il coinvolgimento di esperti ed esponenti di spicco dell’industria a condividere best practices e casi applicativi di successo. In particolare il convegno sarà l’occasione per illustrare il nuovo progetto europeo SafetypackInnovative non-intrusive laser gas sensors on food production for real time quality/safety in line control of food packaging and bottling systems”, coordinato da CNR IFN (Istituto di Fotonica e Nanotecnologie) e supportato da t2i Trasferimento Tecnologico e Innovazione (Organismo di Ricerca partecipato dalle CCIAA di Treviso e Rovigo). La tecnologia, che utilizza un sensore spettroscopico a laser, permette la misurazione dell’atmosfera interna e il controllo dell’integrità delle confezioni dei prodotti food & beverage senza necessità di contatto con il prodotto, non modificando quindi il packaging e migliorando così il controllo della qualità e della sicurezza alimentare in fase di produzione. Il progetto avrà la durata di tre anni e coinvolge dieci entità tra enti di ricerca e partner industriali di cinque diversi Paesi europei con un finanziamento di 4,4 milioni di euro.

Nel corso della mattinata si parlerà anche delle tecnologie di identificazione (RFID, codici a barre mono e bidimensionali) e di altre tecnologie utili a produzione, logistica e distribuzione e funzionali a garantire sicurezza e trasparenza in tutti i processi della filiera produttiva, in un’ottica di velocizzazione e automazione della raccolta dati e dell’elaborazione delle informazioni. Per info: EOIM

 

Autore: Luca Maria De Nardo

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