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La verità sul ‘km 0’: quale disciplina?

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La dicitura km 0, dimensione merceologica e distributiva ben precisa, richiama prodotti con determinati elementi distintivi, ma siamo davvero sicuri che basti questo titolo per conferire al prodotto le caratteristiche agognate? Qualcuno controlla e disciplina questo genuino titolo? Il Codice del Consumo (D.Lgs.206/2005) non riporta l’espressione ma contiene a livello generale e astratto dei profili mediante i quali è possibile delineare un prodotto che, se posto sul mercato, deve possedere oggettive caratteristiche pubblicizzate, di natura e origine. Il Codice fornisce una fonte di tutela al consumatore contro dichiarazioni mendaci riferite al prodotto commercializzato. Ciò che manca alla realtà del km 0, a livello nazionale, è un chiaro strumento che lo disciplini, dando certezza al consumatore di ciò che acquista: non un semplice appellativo ma un effettiva realtà produttiva aderente a standard km 0. Leggi l’articolo completo di Federico le Divelec Lemmi su COM.PACK n. 5-2012.

Autore: Luca Maria De Nardo

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