Le 4 giornate dell'innovazione | Packaging Observer - Packaging News
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Le 4 giornate dell’innovazione

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Saranno 17 i padiglioni occupati per la prossima The Innovation Alliance, la manifestazione intersettoriale in programma dal 29 maggio all’1 giugno prossimo al quartiere Fiera Milano di Rho. I 2.656 espositori in arrivo da 54 paesi occuperanno 126.585 mq; la somma del fatturato delle aziende aderenti è stata calcolata in 23,7 miliardi di euro; coinvolgono 70.000 addetti, vantano un export superiore al 70%. The Innovation Alliance (sito ufficiale) è l’integrazione di cinque manifestazioni secondo un paradigma molto vicino al concetto di economia circolare: IPACK-IMA (packaging e processing), Meat Tech (filiera delle carni), Print4All (stampa su supporti cellulosici e polimerici), Intralogistica e Plast. Cosa unisce fiere apparentemente autonome e diverse?

Più collanti

Le associazioni di categoria che le sostengono (UCIMA, ANIMA, ACIMGA, ARGI e AMAPLAST) credono nei benefici dell’approccio sistemico, che nella fattispecie trova nelle tecnologie di supporto alla produzione e distribuzione dei prodotti di largo consumo il suo primo collante. Ma non è l’unico: vi sono temi trasversali ed urgenti, come il modello dell’economia circolare, che sta inglobando ed ampliando il paradigma della sostenibilità; il risparmio energetico è il secondo tema-chiave di The Innovation Alliance, insieme alla digitalizzazione delle imprese, seguito dall’e-commerce e dall’anti-contraffazione.

I vantaggi

Non sono soltanto per gli espositori, che beneficiano del traffico collettivo per attrarre nuovi visitatori, ma soprattutto per questi ultimi che possono in un’unica visita condensare la ricerca di innovazione grazie alla contemporaneità e all’unicità del luogo. Per esempio, nel settore della trasformazione e confezionamento delle carni avicole, un compratore potrà entrare in contatto con chi produce linee, ma anche imballaggi, materie plastiche per produrli e macchine per crearli, sistemi per la movimentazione interna di prodotti anche confezionati, tecnologie di stampa dei supporti che potranno essere utilizzati per il confezionamento. E’ questo il senso dell’approccio sistemico, parente stretto dell’economia circolare. Per questo The Innovation Alliance è realmente innovativa.

Le tendenze

Altra calamita dell’evento sono i trend di fatturato dell’ultimo periodo per i singoli settori rappresentati: +5% l’area delle plastiche e delle relative tecnologie; +5,9% il settore processo e confezionamento; +13% la stampa e le tecnologie per il converting dei materiali cellulosici e polimerici, +5,4% per le tecnologie della logistica e della movimentazione interna. Gli organizzatori puntano alle visite qualificate dall’estero: sono assicurati 1.000 buyer da 51 paesi, un’azione di incoming dovuta per settori che mediamente esportano il 70% del loro fatturato. L’approccio interdisciplinare di The Innovation Alliance rappresenta un caso innovativo ed unico in Europa.

Autore: Luca Maria De Nardo

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