Home » Ambiente » Milano, costi alle stelle per i rifiuti

Milano, costi alle stelle per i rifiuti

1
0

0
0
0

Differenziata non sostenibile economicamente nel capoluogo lombardo. Una cifra su tutte: nel 2015 la TARI è stata di 27 euro medi mensili per famiglia contro il dato nazionale sotto i 20 euro: + 30%. Dalla raccolta dei materiali a fine vita si dovevano generare vantaggi ambientali ma anche profitti economici: non solo il taglio dei pesanti costi della messa in discarica, ma anche introiti dalla vendita dei materiali raccolti da avviare al riciclo e che, di anno in anno, avrebbero consentito, secondo le indicazioni dell’economia circolare caldeggiata dalla UE, l’alleggerimento della bolletta ambientale delle famiglie.

la-tari-dal-1992-al-2015La sostenibilità economica non c’è (e quelle ambientale e sociale sono ancora da dimostrare): questo bollettino dell’anno 1991 rivela che, in euro, per un abitazione di 90 mq è stata corrisposta una tassa sui rifiuti solidi urbani di 49 euro (23.628 lire a trimestre+2 trimestri del 1992): in 25 anni esatti è lievitata a 350 euro! L’incremento è stato del 700%, un valore che non può in nessun caso essere giustificato dall’attivazione di raccolte speciali come quelle dell’umido. A fronte dell’impegno dei cittadini a differenziare, dei contributi pagati, del contributo ambientale Conai compreso nel prezzo dei prodotti acquistati dai consumatori, il risultato di Milano suona come una beffa a cittadini e imprese. Uno sciopero della raccolta differenziata? Anche, ma la strada più proficua è l’immediato affiancamento di un tecnico designato dal governo o dalla Regione Lombardia in grado di fare chiarezza sulla gestione sia dei tributi che della municipalizzata, in attesa di certezze su dove finiscano i soldi dei contribuenti, delle imprese e dei consorzi Conai. Servono per gestire i rifiuti solidi urbani o per altro? Intanto, a Conai il compito di attivarsi per capire come i contributi erogati siano stati utilizzati.

 

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Autore: Luca Maria De Nardo

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Tags

Articoli simili

Login

Lost your password?
ISCRIVI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!
Sarai sempre aggiornato sulle novità e gli eventi di Packaging Observer