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Etichetta No label look

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Traduzioni: Italiano: Etichetta invisibile * Inglese: Clear label; ‘no label-look’ label; clear-on-clear * Francese: Etiquette transparente * Tedesco: Unsichtbare Etikette; durchsichtige Etikette * Spagnolo: Etiqueta transparente

Cosa significa “no label look”: traduzione impossibile, si può rendere con ‘finta etichetta’, oppure ‘etichetta trasparente’ o anche ‘etichetta invisibile’, meglio ancora con perifrasi del tipo ‘non sembra un etichetta’; è universalmente accettato da operatori e packaging designer senza traduzione.

Definizione: è opportuno, a seguito delle recenti evoluzioni in fatto di materiali, adesivi e processi di stampa, definire ‘no label look’ come un effetto, non già come una tipologia di prodotto o una tecnologia specifica. In questo senso, dunque, tecnologie anche diverse possono contribuire a determinare la sensazione di assenza dell’etichetta. Un sinonimo di ‘no label look’ è anche ‘clear-on-clear’ (anche se quest’ultimo è riferito di solito a dei materiali, come l’adesivo dell’etichetta): entrambi sono espressioni comuni e non indicano marchi commerciali registrati.

Significato: storicamente e nella maggioranza dei casi il termine tecnico ‘no label look’ indica l’effetto prodotto da un’etichetta autoadesiva in materiale plastico (in genere si tratta di polipropilene), stampata in flessografia, anche con inchiostro bianco, prodotta e consegnata in bobine. L’elevato livello di trasparenza viene ottenuto sia dal tipo di materiale utilizzato sia dal tipo di adesivo (in genere acrilico, di tipo permanente, compoundizzato, rimovibile o non): questi elementi permettono di ridurre la percezione del layout e dei contorni dell’etichetta evidenziando soltanto le parti stampate. L’effetto che ne risulta è molto simile a quello di una serigrafia applicata direttamente sull’oggetto (bottiglie, flaconi, vaschette, ecc. indipendentemente dal materiale dell’imballaggio). Evoluzione dell’effetto ‘no label look’ è quello cosiddetto ‘teatrino’: un sistema di due etichette, una di fronte e l’altra di retro, fa sì che l’immagine stampata sulla prima si inserisca nel contesto della seconda con un effetto da quinta teatrale.

Campi prevalenti di applicazione: beverage, cosmetico, toiletry, detergenza casa

Le evoluzioni tecniche più recenti: riguardano il tipo di materiale utilizzato. Accanto alle materie plastiche, si trovano anche soluzioni a base di cellulosa, sia vergine sia rigenerata, anche biodegradabile e proveniente da foreste a gestione controllata in relazione all’impatto ambientale. Per il tipo di adesivo, esistono brevetti per applicazione con colla a freddo. Infine, le etichette in PVC stampate in rotocalco o flexo nella tipologia termoretrattile (sleeve ma anche a freddo, del tipo shrink), offrono un effetto molto simile al ‘no label look’. L’etichetta termoretrattile costituisce un’evoluzione anche in rapporto alla funzione: non solo decora ma anche ‘protegge’ da aperture dolose (effetto sigillo, detto anche tamper proof e tamper evident).

Clear label; ‘no label-look’ label; clear-on-clear: There are many other names, often used inappropriately, such as fake label, transparent label, clear-on-clear (a term which usually refers to the materials like the label adhesive). The term “no-label look” label is most commonly used, indicating the effect produced by applying a self-stick plastic label (generally polypropylene), flexograph printed, even with white ink, produced and delivered in reels. The high degree of transparency is obtained both from the type of material used as well as from the adhesive (usually acrylic, permanent, compounded, removable or non-removable). These elements reduce the perception of the label layout and edges, highlighting only the printed area. The effect is quite similar to that of screen printing directly on the object (bottles, containers, trays, regardless of the packaging material employed). The advanced no-label look produces a theatre effect – a system of two labels, one on the front and one on the back, allows the image printed on the front label to blend into the back label, creating the effect of a theater set. Note that the expression “no-label look” refers more precisely to the effect, not the specific type of product or tecnology used. In fact, there are other technologies that create the perception of not having a label.

Autore: Luca Maria De Nardo

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