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Ricerca e sviluppo di sacchi cellulosici ad effetto barriera

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L’impermeabilità all’umidità ottenuta con un trattamento speciale è stata applicata da Fiorini Packaging di Senigallia (AN) con successo nel settore non food, con vantaggi anche in termini di riciclabilità. Test positivi anche per il settore alimentare. Un sacco barriera in carta, ecocompatibile, inizialmente messo a punto e commercializzato in Italia e all’estero  e coperto da brevetto per l’effetto barriera, sta evolvendo verso i settori alimentari Feed e Food: si tratta di Gh2ost, un progetto che grazie al contributo di imprese, ricercatori e università tutte italiane si sta rivelando più ampio del previsto e che potrebbe inserirsi quale contributo importante nel progetto di una filiera della pasta secca ‘made in Italy’.

Logo MulinoAttualmente il molino marchigiano Paolo Mariani sta collaborando per realizzare la prima applicazione nel settore farine: tra i vantaggi attesi, oltre alla protezione dall’umidità, si considera anche l’effetto isotermico del sacco, che protegge il prodotto dagli sbalzi termici subiti durante il trasporto in container non termoregolati. Leggi qui il contributo integrale di Andrea Pierpaoli sulla nuova soluzione per il settore alimentare dei secchi.

Autore: Luca Maria De Nardo

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