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Sigarette: nuovi avvisi sui pacchetti

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Sigarette pacchettoDiscussione sempre aperta sul contenuto degli avvisi di salute per legge riportati sui pacchetti di sigarette nella UE; discussione aperta anche sull’utilità, in quanto non servono come deterrente, quanto piuttosto per tutelare i produttori da azioni legali e richieste di risarcimento danni avanzate dai consumatori. Con 13 milioni di fumatori l’anno in Italia e 72 miliardi di sigarette fumate, pari a 3 miliardi e 600 milioni di pacchetti, ogni atto di consumo dovrebbe servire a campagne sociali. Infatti, oltre all’assuefazione al fumo, il fumatore è rimasto assuefatto anche dal messaggio che non nota più. Quindi, gli avvisi sono doppiamente inutili se indirizzati alla protezione del consumatore. La soluzione migliore sarebbe quella di abolire l’obbligo di riportarli in dimensioni e caratteri più piccoli e dare invece spazio a informazioni e dati variabili di carattere ambientale e sociale. Per esempio, Packaging Observer e COM.PACK hanno aderito alla campagna ambientale di Basta Mozziconi a Terra® di Ecco Soluzioni di Vimercate (MB). Il filtro delle sigarette è costituito da acetato di cellulosa, un materiale difficilmente degradabile (occorrono fino a circa 5 anni prima della completa degradazione). La combustione del tabacco comporta l’immissione nell’ambiente di oltre 4.000 sostanze chimiche pericolose. Una certa quantità di queste sostanze sono presenti nel mozzicone di sigaretta: si tratta, ad esempio, di nicotina, benzene, ammoniaca, acido cianidrico e polonio-210, sostanze che possono avere effetti gravi sia per l’uomo sia per l’ambiente. Frequentemente i fumatori spengono le sigarette a terra e lì le lasciano. Capita così di vedere tappeti di mozziconi abbandonati qua e là. L’effetto provocato è sgradevole dal punto di vista estetico, oltre al problema per la pulizia urbana: basta pensare ai mezzi di pulitura delle strade, che non hanno sufficiente capacità di trattenere i mozziconi perché facili ad incastrarsi negli interstizi più disparati. Un effetto spiacevole del rilascio incontrollato nell’ambiente dei mozziconi di sigaretta è rappresentato dagli incendi (es. sigarette non spente o spente male e gettate dalle auto in zone a rischio). Anche gli animali subiscono gli effetti provocati dall’azione inquinante dell’uomo. Pensiamo ai mozziconi abbandonati nei parchi o sulle spiagge con effetti immaginabili. Secondo lo studio realizzato da Enea e reso pubblico nel 2010, il carico inquinante rilasciato nell’ambiente dai 72 miliardi di sigarette consumate dagli italiani ammonterebbe a:

  • Nicotina: 324 tonnellate;
  • Polonio-210: 1872 milioni di Bq;
  • COV: 1800 tonnellate;
  • Gas tossici: 21,6 tonnellate;
  • Catrame e condensato: 1440 tonnellate;
  • Acetato di cellulosa: 12240 tonnellate.

Basta Mozziconi a Terra® propone una serie di soluzioni mirate in base al tipo di utenza. Per informazioni contattate il call center dedicato.

 

Autore: Luca Maria De Nardo

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