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Terra dei fuochi e pneumatici

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Terra dei fuochi 1Il prossimo 30 novembre Napoli e Caserta saranno protagoniste della giornata di mobilitazione e sensibilizzazione per realizzare un’azione concreta di intervento nella Terra dei fuochi: il prelievo di PFU abbandonati sul territorio sottraendoli a rischio di alimentare il fenomeno dei roghi tossici. La giornata fa parte del percorso voluto dal Ministero dell’Ambiente e delle Istituzioni locali, in collaborazione con Ecopneus, e si svilupperà in contemporanea al Teatro Politeama – dove Luca Pagliari, giornalista, autore e scrittore, illustrerà un racconto di ambiente e legalità insieme a centinaia di studenti della Terra dei Fuochi – coinvolti in collaborazione con Legambiente – mentre una staffetta della legalità, coordinata da UISP, partirà da Caserta e arriverà a Napoli dove sarà allestito un villaggio dello sport e punti di informazione per i cittadini. Nel frattempo, sono stati avviati, dopo i primi prelievi test in agosto scorso, gli interventi e si stanno allargando a nuovi Comuni. Tra le azioni realizzate nell’ambio delle attività di Ecopneus in Campania, quello nel sito storico di Scisciano (NA), dove circa 5.000 tonnellate di PFU giacevano da circa 23 anni abbandonate in un ex-sito industriale: un intervento avviato il 7 ottobre scorso ed oggi prossimo alla sua ultimazione, prevista entro la fine del mese di novembre. Firmato dal Ministero dell’Ambiente, Ecopneus, l’incaricato del Ministro degli Interni per la Terra dei Fuochi, dalle Prefetture di Napoli e Caserta e dai Comuni di Napoli e Caserta, il Protocollo prevede l’impiego di fondi per un totale di 1,5 milioni per interventi straordinari di raccolta di PFU nei Comuni della Terra dei Fuochi, nei Comuni delle province di Napoli e Caserta. I fondi sono stati messi a disposizione da una parte dei Soci Ecopneus, maturati come avanzi di gestione prima della loro adesione. Si stima che le risorse disponibili saranno in grado di finanziare interventi per circa un anno di attività, interessando anche il 2014 e che potranno essere raccolte fino a 10.000 tonnellate di PFU abbandonati. I Comuni, attraverso le società di raccolta da cui sono serviti, effettuano la raccolta sul territorio per concentrare poi i PFU in aree idonee al loro stoccaggio e successivo prelievo da parte di Ecopneus, che invia il materiale a recupero energetico e di materiale.

LA CAMPAGNA. “Io scelgo la strada giusta” è il titolo della campagna che affianca le attività di prelievo di PFU abbandonati nella Terra dei Fuochi, sottraendoli alla pratica criminale che li fa diventare spesso materiale di innesco dei roghi tossici. La campagna, infatti, lancia un appello contro l’acquisto in nero di pneumatici, fenomeno da cui ha origine un flusso di rifiuti che ricompare nei campi o al bordo delle strade e diventa innesco per i roghi che tristemente identificano questa terra. “Se li acquisti in nero uccidi la tua terra”, con questo messaggio forte e l’immagine di un pneumatico che si trasforma nel tamburo di un revolver la campagna punta ad evidenziare la possibilità per ogni cittadino di dare un contributo concreto per la legalità e per far sì che gli effetti dell’intervento di raccolta straordinaria siano duraturi. La gestione corretta dei pneumatici fuori uso e l’avvio degli stessi a recupero, può infatti essere garantita solo con l’acquisto dei nuovi pneumatici in modo legale, con l’emissione di un regolare scontrino. Tutto questo è possibile ed è già una prassi in tutte le Regioni d’Italia, e anche in Campania, dove Ecopneus raccoglie ogni anno oltre 20.000 tonnellate di PFU tutti avviati a recupero.

 

 

 

Autore: Luca Maria De Nardo

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