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Un pack più eco per i courtesy kit

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I kit di cortesia degli alberghi, secondo gli esperti di Reverse Innovation, stanno attraversando una fase importante di rinnovamento, ispirata da diversi fenomeni: da un lato le nuove limitazioni relative al contenuto dei bagagli a mano li rendono non solo una cortesia ma quasi una necessità; dall’altro realtà come Air B&B fanno si che il mercato per questo genere di confezione si amplifichi fuori dal circuito tradizionale degli alberghi. Questi kit sono anche un veicolo di branding ideale. Non solo entrano in contatto con il cliente nella fase emotivamente importante del primo contatto con la stanza, ma diventano spesso dei souvenir che entrano nelle case dei consumatori e tengono viva non solo la memoria del soggiorno, ma anche quella del brand della struttura.

Mirco Onesti Reverse Innovation

Mirco Onesti, partner e creative director di Reverse Innovation, propone come combattere l’overpack e approfittare per aumentare diffusione e reputazione del marchio.

Molte catene alberghiere cavalcano il trend dell’ecologia, proponendo modi alternativi per ridurre l’impatto ambientale. Peccato che i loro courtesy kit raccontino l’esatto contrario: esaltano la naturalità dei propri contenuti bio e organici, ma strutturalmente sono un vero e proprio overpack! Una comunicazione così discontinua difficilmente può risultare autentica agli occhi di un attento consumatore. Ci sono molte strade per trasformare i courtesy kit da semplici saponi personalizzati a veri veicoli di un brand eco sostenibile. Iniziamo dalla scelta dei materiali: carta e plastica riciclate e riciclabili usate in minime quantità, sacchetti in cotone o in juta, confezioni nude e refill. I flaconcini possono essere ottimizzati riducendo lo spessore e il peso della plastica, creando tappi incorporati ed eliminando ogni ulteriore imballo. Una modalità alternativa può essere l’uso di confezioni minime usa-e-getta come i doypack (buste flessibile con beccuccio). Tradizionalmente percepite come veicoli low cost di scarso appeal nel settore toiletry e cosmetico, queste confezioni hanno enormi possibilità in termini di branding: possono infatti essere completamente personalizzate nella comunicazione grafica e nelle forme, per creare qualcosa di unico e distintivo. Materiali naturali, ottimizzazioni di peso e volume, contribuiscono non soltanto a rispettare l’ambiente, ma anche a comunicare un brand altrettanto organico: conferiscono al prodotto una personalità ed un calore che difficilmente si trovano nella consueta, e tante volte anonima, bottiglietta in plastica. (crediti dell’immagine in apertura: Shutterstock)

Autore: Luca Maria De Nardo

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