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Una notte al museo…col packaging

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Nel vicino Museo del ‘900 in piazza del Duomo a Milano si può scoprire il momento in cui l’imballaggio è entrato nella nostra vita come prodotto culturale. La recente istituzione del Comune ospita numerose conferme: sono nell’uso fatto da alcuni artisti per generare emozioni, per descrivere stati d’animo, per riflettere sul significato della luce e della materia rispetto alla vita.

Sviluppo di una bottiglia nello spazio Umberto Boccioni 2‘Sviluppo di una bottiglia nello spazio’ di Umberto Boccioni sconcerta: 103 anni fa il principale innovatore dell’arte contemporanea italiana sembra intuire la dinamicità di un oggetto che diventerà presto icona dei consumi di massa. Intuisce il futuro in quella rappresentazione dinamica che sembra utilizzare ciò che non esisite ancora: gli stampi mobili per il soffiaggio delle bottiglie di PET.

Arturo Martini sul pallet più vecchio d'ItaliaUna piccola, involontaria, memoria storica del pallet più antico d’Italia è alla base di una scultura del 1936 di Arturo Martini: ‘I morti di Bligny trasalirebbero’. La didascalia dell’opera recita che ‘La base in pallet è stata mantenuta per questioni conservative’, ma non è certamente del 1936 bensì degli anni ’60 perché è uno dei primi pallet EUR delle ferrovie tedesche DB: da 50 anni sorregge oltre 2 tonnellate di granito, senza mostrare segni di cedimento.

Il pallet più antico di Italia sotto Arturo MartiniComponente dell’arte provocatoria di Piero Manzoni e oramai consacrato icona della civilità contemporanea è il packaging presente in 3 opere dell’artista lombardo, vissuto appena trent’anni. La sua Merda, denuncia della società contemporanea capace di trasformare l’arte in prodotto commerciale, è nel barattolo di banda stagnata più famoso del mondo: ne produsse 90 esemplari, l’ultimo è stato pagato ad un’asta a Milano oltre 124.000 euro.

Merda di artista-piero manzoni banda stagnataSuoi sono oggetti concettuali come Linee, linee disegnate su strisce di carta e arrotolate dentro astucci di cartone, oppure Uova-Scultura, uno dei packaging naturali più iconici, trasformate in opere d’arte e autenticate dall’impronta digitale.

Linee e Uova-scultura di Piero ManzoniSempre a Milano, al nuovo spazio espositivo permanente Hangar Bicocca, fissa è l’installazione dell’artista tedesco Anselm Kiefer I Sette Palazzi Celesti. Container ma di cemento, sovrapposti, torri di involucri vuoti dove non abita l’uomo.

Anselm Kiefer I Sette Palazzi CelestiIl tema del vuoto associato ai contenitori è stato presente, nel 2015 sempre a Milano e sempre presso l’Hangar Bicocca in una mostra di Damian Ortega dove i richiami al packaging erano presenti nell’opera più grande: ‘Vuoto/Imbottito: legge di mercato’, realizzato con sacchi di plastica biodegradabile, cavi metallici e sale.

Vuoto Imbottito Daniel OrtegaDamian Ortega vuoto imbottito

Autore: Luca Maria De Nardo

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