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Uomini, macchine, fiere prodotti

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Roberto TabaroniNon esistevano orizzonti digitali, di dialoghi fra macchine e prodotti: l’uomo era ancora al centro, era lui la variabile dell’efficienza e della personalizzazione spinta. Erano i fanstastici anni ’60, gli anni del boom economico. Nascevano quasi tutte le industrie di macchine automatiche di oggi, nascevano i supermercati e lo ‘scartuzz’, in bolognese il cartoccio fatto a mano dal bottegaio, cedeva il posto alla confezione. Roberto Tabaroni, figlio di un salumiere esperto anche nel creare scartuzz ai suoi clienti, voleva raccontare la sua storia di tecnico, di commerciale e di consulente per le aziende del packaging dagli anni ’60 al 2000 ma ha finito per raccontare le storie degli altri, ed anche di tanti prodotti: di successi ma anche di insuccessi, quelli dai quali si può imparare più che da qualsiasi altra cosa, anche da un maestro. Scartuzz è disponibile libero e gratuitamente qui in pdf, (dopo l’apertura della pagina, cliccare ancora sul titolo del libro, in colore verde) ma a Roberto piacerebbe sapere chi ha letto le 200 veloci pagine e conoscere le sue impressioni.

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Autore: Luca Maria De Nardo

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